BENVENUTO AL SITO DEL FANCLUB UFFICIALE IN ITALIA. UN PUNTO D´INCONTRO PER TUTTI I FANS DI ALEJANDRO FERNÁNDEZ. I REGISTRATI POSSONO PARTECIPARE, SCAMBIARE IDEE, POSTARE FOTOGRAFIE, ARTICOLI, NOTIZIE D´ATTUALITÀ...TUTTO QUELLO CHE VOLETE SU L' ARTISTA

 
CAMPAGNA NASTRO ROSA

 

 
 
 

Alejandro Fernandez
TWITTER FANCLUB ITALIA

TWITTER FANCLUB SPAGNA

TWITTER FANCLUB AUSTRIA

                Registra il tuo sito nei motori di ricerca

 http://www.wikio.it/ Search Engines Blogs - Blog Catalog Blog Directory

Upnews.it Il Bloggatore webso
eXplicatum - Aggregatore online di Notizie / Blog / Flussi RSS  Yourpage live news aggregator
 
 
 
 

Alejandro%20Fernandez
Quantcast

Non sei connesso Connettiti o registrati

IL "BOLERO" NON HA ETTÁ

Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 IL "BOLERO" NON HA ETTÁ il Gio Dic 04, 2008 9:49 pm

ALESSANDRA FERNANDEZ

avatar
Admin
Alejandro Fernández, anche se è relativamente giovane da una serie di nomi che lo hanno preceduto, con questo álbum ”DE NOCHE: CLASICOS A MI MANERA” fá il suo contributo in onore a una melodia che sopravvivrà al tempo
“EL RELOJ: Reloj, no marques las horas
porque voy a enloquecer...”

Queste strofe non si riferiscono alla disperazione che produce un tamponamento sulla strada che si percorre per arrivare in tempo al lavoro il lunedì mattina, quando un malore o la sbornia del week-end ci ha impedito di svegliarci in tempo. Come avranno notato subito molti lettori, sono le prime strofe di Roberto Cantoral, contemporaneo e compatriota di Manzanero, e autore di questo bellissimo bollero che in questo álbum canta Alejandro a modo suo.



Manzanero e Cantoral in dietro

Il bolero ha girato tutto il mondo, cominciando dagli Stati Uniti dove cantanti della statura di Frank Sinatra, Nat King Cole, Bing Crosby, Maurice Chevalier, e Dean Martin. Doris Day, Eddy Gorm, non sono stati in grado di sfuggire alla sua magia. È accaduto con grandi orchestre che hanno subito la sua influenza, come l'orchestra della BBC a Londra, Mantovani, Henry Mancini e Xavier Cugat.
Questo ritmo, così melodico, non può mai essere separata dalla poesia.
Ma se Cuba è stato la culla di questo ritmo, il Messico ha generato un'enorme quantità e varietà di compositori, arrangiando, dagli anni 40, il Bolero insieme al Mariachi e un perffetto essempio di questa fantástica coppia oggi é Alejandro Fernández.

Messico ha anche lasciato la sua impronta sui dischi di carbonio nei quali hanno lasciato il segno Pedro Vargas, interpretando "Júrame" Maria Greve, e La Negra Tona esigendo la parità in “Angelitos Negros”, o Javier Solis alternando la musica ranchera con la musica di Greve o Lara.



Passionali per eccellenza, i messicani, come lui, hanno dedicato alle donne dei sogni le loro migliori ispirazioni.Al bolero messicano gli si potrebbe cantare “contigo aprendí que existen nuevas y mejores emociones”("con te ho capito che esistono nuove e migliori emozioni"), come canta Manzanero.
Ci sono vari tipi di boleros, come quelli che fanno tagliare le vene, e che l’ecuadoriano Julio Jaramillo, con la sua voce di chi soffre per amore cantava:“No puedo verte triste, porque me mata tu carita de pena mi dulce amor.”("Non riesco a vederti è triste, perché mi uccide il tuo volto triste mio dolce amore...").


O meno dolorosi, come quelli che interpreta Alejandro Fernández, Julio Iglesias e persino Plácido Domingo.



Ci sono inoltre boleros che si esprimono con grandi orchestre, e sono l'estremo opposto, altrettanto validi, che sono interpretati da trii accompagnati da chitarre, una categoria che include Los Panchos, Los Tres Assi, o The Three Caballeros, che in trio, hanno il talento per sconfiggere il tempo e avvicinarci ogni sera al sogno romantico, caldo e dolce del tramonto sulle rive di un mare paradisiaco dove la vita è più appagante.





ALCUNE CURIOSITA'
Curiosamente, in uno dei paesi in cui il Bolero è una lunga storia, il Messico, la parola bolero significa lustrascarpe.
Nei paesi in cui lo sport delle bocce è molto popolare, boleros sono le persone che lo praticano.
Ma il bolero che ci diletta è un ritmo d’incontenibile poesia a partire dalla metà del XIX secolo ha prodotto grandi passioni, e ha contribuito ad aumentare la popolazione del pianeta.
Cuba si dà il merito di avere reso popolare questo ritmo musicale, secondo alcuni storici sono stati gli schiavi neri che hanno accompagnato i loro padroni francesi quando questi scapparono da quella che è oggi la Repubblica Dominicana, nella fase rivoluzionaria, quando l’isola di Quisqueya espelleva



Questi schiavi, arrivando a Santiago, Cuba orientale, mescolarono la loro cultura africana con quella francese facendo nascere questo ritmo pieno di sensualità adatto alla poesia e al romanticismo, senza limiti.
postato da C.B. - 02 Novembre 2008
(vorrei mettere la fonte ma vi giuro , non me la ricordo! )



Ultima modifica di ALESSANDRA FERNÁNDEZ il Ven Mar 20, 2009 1:40 am, modificato 1 volta

http://alejandrofernandezit.forumattivo.com

2 Re: IL "BOLERO" NON HA ETTÁ il Ven Dic 26, 2008 1:40 pm

ILRÈ


!GRAZIE! Cool

3 Re: IL "BOLERO" NON HA ETTÁ il Dom Dic 28, 2008 5:57 pm

Daniella

avatar
!BELLO QUESTO ARTICOLO QUÀ!
GRAZIE ALE

4 Re: IL "BOLERO" NON HA ETTÁ il Gio Gen 08, 2009 4:51 pm

MOZZARELLA FERNANDEZ

avatar
Admin
MADONNA...GUARDA IL NOSTRO DOLCETTO COM`È BELLO LÍ SUL CAVALLOOOOOO affraid affraid affraid affraid affraid affraid affraid
grazie ale per il post

5 Re: IL "BOLERO" NON HA ETTÁ il Gio Gen 08, 2009 4:55 pm

Alejandra

avatar
cavoliiiiiiiiiii il nostro potrillo galoppa che è una favola......ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale jejejejeje bounce


_________________

6 Re: IL "BOLERO" NON HA ETTÁ il Gio Gen 15, 2009 2:36 pm

ILRÈ


siete fuori testa tutte Cool

Contenuto sponsorizzato


Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum